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Negli occhi del Drago
Tradizione nordica

Sul rapporto tra Æsir e Jötnar

Re Gylfi regnava su quelle terre che oggi si chiamano Svíþjóð. Di lui si narra che diede a una girovaga, quale compenso per averlo intrattenuto, tanta terra nel suo regno quanta ne potessero arare quattro buoi in un giorno e una notte. Questa donna però era della stirpe degli Æsir e aveva nome Gefjun. Ella portò da Jǫtunheimr, nel nord, quattro buoi che erano figli suoi e di uno jǫtunn.

dal Gylfaginning
Traduzione di Bifrost

Vi invito a soffermarvi bene su questo passaggio. Di nuovo, negli stessi scritti che compongono la tradizione più classica, possiamo evincere come non vi fosse di base una spaccatura d’odio tra Æsir e Jötnar. Ma, in fondo, basterebbe guardare le genealogie delle divinità per capire l’assurdità di certe affermazioni, che troppo spesso girano per attirare consensi facili.

Generò un figlio chiamato Borr; questi prese in moglie quella donna che si chiamava Bestla, figlia del gigante Bǫlþorn ed ebbero tre figli. Il primo si chiamava Óðinn, il secondo Vili, il terzo Vé, e io so per verità, che Óðinn e i suoi fratelli saranno i signori del cielo e della terra.

dal Gylfaginning
Traduzione di Bifrost

La nostra è una tradizione splendida per la sua ricchezza e complessità, non scissa in bene e male. Essa vede nell’Ordine l’unico distinguo, ma solo per necessità di Miðgarðr.

Ricordo i giganti
nati in principio,
quelli che un tempo
mi generarono.

dalla Vǫluspá
Traduzione di Bifrost

Qui è la Veggente, la Vǫlva che parla, quella a cui Óðinn si rivolge. Essa traccia la sua genealogia e definisce così la sua Stirpe.

Purtroppo, essere superficiali e approssimativi non aiuta nella comprensione di un’escatologia così complessa. Certo, Thor è noto come uccisore di Giganti e il nome stesso di Mjöllnir è legato alla sua funzione. Tuttavia, non era solito scagliarcisi contro a vista, vi era di norma una ragione per le sue azioni. Vorrei ricordare a tutti che la madre stessa del dio è una Jötunn. Abbiamo diversi esempi di legami tra la stirpe degli Æsir e quella degli Jötunn, alcuni di essi sono stati accolti anche ad Asgard e fanno parte delle divinità del pantheon, come ad esempio Skaði.

Innumerevoli inverni,
prima che la terra avesse forma,
Bergelmir era già nato.
Questo per primo ricordo:
vidi quel saggio jǫtunn
ch’era steso su un mulino”.

dal Gylfaginning
Traduzione di Bifrost

Ricordiamo, dunque, che seguire Óðinn ci indica una Via volta all’Ordine, cosa che nulla ha a che fare con bene/male. Fino a quando perseguiamo il principio della Via, rispettiamo la sua guida, secondo un concetto di amoralità che gli è propria (da non confondere con immoralità).

Sigríðr Úlfhildr Bálsdóttir

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