Crea sito
Lo Sciamanesimo Guerriero e la Via della Spada

La lucidità

La lucidità è lo stato per cui il Guerriero si addestra, si prepara con disciplina, così da poter essere immerso nella chiarezza nel momento del bisogno, quando tutto attorno a lui è nella confusione, frenetico; egli resta distaccato quando tutto intorno a lui è un estremo di espressioni emozionali.

La lucidità è uno stato dell’essere, un momento, il qui e ora in cui il tempo sembra dilatarsi. Tutto scorre più lento e il distacco offre la possibilità di scegliere il modo di agire con chiarezza di intenti, comprensione dei movimenti in atto su entrambe le realtà d’esistenza. Dunque, è un attributo fondamentale per il Guerriero.

Parimenti, però, anch’essa nasconde le sue insidie. Quando il Guerriero ne sperimenta la forza, il potenziale, le possibilità che questa offre, rischia di lasciarsi trascinare e di alimentare in sé la convinzione di essere migliore o superiore ad altri, portandolo a crearsi l’illusione di una sicurezza e di un’infallibilità non sono reali.

Il Guerriero deve essere impeccabile, ma questo non vuol dire essere infallibile, né vincere tutte le battaglie che affronta.

Il distacco della lucidità deve essere vissuto, sentito e compreso nel momento, ma non deve mai far dimenticare al Guerriero che la sua Via ha un Cuore. Ciononostante, dovrà comprendere come esprimere quel Cuore: là dove è necessario non importerà s’egli sarà giudicato freddo, insensibile o impietoso, ugualmente saprà dove esprimere tutto l’Amore e la Libertà di cui è portatore e protettore quando sarà il tempo.

La lucidità non deve portare aridità, superbia né eccessiva sicurezza, ma deve essere il terreno nel quale muoversi con accortezza e nell’Equilibrio.

Sigríðr Úlfhildr Bálsdóttir

Lascia un commento